Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/01/1999, n. 546
CASS
Sentenza 21 gennaio 1999

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Non è in contrasto con l'art. 2108 cod. civ. l'interpretazione del giudice di merito il quale - affermata la natura retributiva dell'indennità di trasferta goduta dall'autista per l'attività svolta fuori sede eccedente l'orario giornaliero contrattuale - aveva escluso che competesse, per la stessa attività, il diritto al compenso per lavoro straordinario, poiché la disciplina di carattere inderogabile in tema di lavoro straordinario, prevista da detta norma, si riferisce esclusivamente alle prestazioni di lavoro regolate dal R.D.L. 15 marzo 1923 n. 692 e dal R.D. 10 settembre 1923 n. 1955, mentre non è estensibile al lavoro del personale addetto ai trasporti di persone e di merci, che da detta regolamentazione è espressamente escluso a norma del n. 8 della tabella approvata con R.D. 6 dicembre 1923 n. 2657 indicante le occupazioni che richiedono un lavoro discontinuo. (Fattispecie relativa all'interpretazione dell'art. 65 del CCNL degli addetti al settore terziario)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 21/01/1999, n. 546
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 546
    Data del deposito : 21 gennaio 1999

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