Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/09/2000, n. 10797
CASS
Sentenza 19 settembre 2000

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L'oggetto giuridico del delitto di peculato si identifica con la tutela del patrimonio della pubblica amministrazione da quanti sottraggano o pongano a profitto proprio o di altri denaro o cose mobili, rientranti nella sfera pubblica, di cui sono in possesso per ragione del loro ufficio o servizio. La norma penale presuppone, quindi, che le cose oggetto di peculato possiedano un valore economico, per cui il reato non sussiste se le stesse ne siano prive o ne abbiano uno talmente esiguo che l'azione compiuta non configuri lesione alcuna dell'integrità patrimoniale della pubblica amministrazione. (Nel caso di specie la Corte ha accolto il ricorso dell'imputato che, in sede di merito, era stato ritenuto responsabile di essersi appropriato tre bossoli provenienti da cartucce della pubblica amministrazione, esplose nel corso delle prescritte esercitazioni di tiro delle forze di polizia).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/09/2000, n. 10797
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10797
    Data del deposito : 19 settembre 2000

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