Sentenza 27 gennaio 2010
Massime • 1
Il limite minimo assoluto di giorni quindici di reclusione, stabilito per la pena detentiva concernente i delitti, trova applicazione anche in sede di patteggiamento, sia ai fini del computo della pena da infliggere in concreto, sia ai fini dei calcoli intermedi.
Commentario • 1
- 1. PatteggiamentoAccesso limitatoIvan Borasi · https://www.altalex.com/ · 30 ottobre 2017
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 27/01/2010, n. 5973 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5973 |
| Data del deposito : | 27 gennaio 2010 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. PAGANO Filiberto - Presidente - del 27/01/2010
Dott. GENTILE Domenico - Consigliere - SENTENZA
Dott. NUZZO Laurenza - rel. Consigliere - N. 119
Dott. TADDEI Margherita - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. CHINDEMI Domenico - Consigliere - N. 13185/2009
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI BARI;
nei confronti di:
1) DE CI GI N. IL 21/09/1972;
avverso la sentenza n. 2687/2008 TRIBUNALE di BARI, del 03/12/2008;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. NUZZO LAURENZA;
lette le conclusioni del PG Dott. PASSACANTANDO Guglielmo che ha concluso per l'annullamento senza rinvio della sent. impugnata. OSSERVA
Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari proponeva ricorso per cassazione avverso la sentenza 3.12.00 8 con cui il Giudice monocratico del Tribunale di Bari applicava, nei confronti di De GR UI, ai sensi dell'art. 444 c.p.p., la pena concordata di giorni sette di reclusione ed Euro 70,00 di multa, per il reato di cui all'art. 648 cpv. c.p., concesse le circostanze attenuanti generiche, il P.G. ricorrente chiedeva l'annullamento della sentenza impugnata per violazione dell'art. 23 c.p., stante la riduzione della pena base detentiva in misura inferiore al minimo di legge, stabilito da detta norma in gg. 15 di reclusione. Il ricorso è fondato. Secondo la consolidata giurisprudenza in materia della S.C., anche in tema di patteggiamento della pena, il limite minimo di giorni quindici di reclusione, stabilito per la pena detentiva concernente i delitti, ex art. 23 c.p., è assoluto, sia ai fini del computo della pena da irrogare in concreto che ai fini dei calcoli intermedie Cfr. Cass. n. 702/2000; riv. 229995). Nella specie, pertanto, essendo stata applicata con la sentenza impugnata la pena illegale di giorni sette di reclusione, in violazione dell'art. 23 c.p., la sentenza stessa deve essere annullata senza rinvio limitatamente alla quantificazione della pena, con la trasmissione degli atti alla Corte di Appello di Bari.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla quantificazione della pena e dispone trasmettersi gli atti alla Corte di Appello di Bari.
Così deciso in Roma, il 27 gennaio 2010.
Depositato in Cancelleria il 15 febbraio 2010.