Cass. pen., sez. III, sentenza 12/03/2002, n. 18193
CASS
Sentenza 12 marzo 2002

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Configura il delitto di cui all'art. 17 della legge 4 maggio 1990, n. 107, la condotta del responsabile di un centro trasfusionale il quale, in violazione della specifica disciplina contenuta negli artt. 26 e 29 del regolamento emanato con D.M. 27 dicembre 1990, all'epoca vigente, distribuisca ad un'emoteca sacche di sangue intero di gruppo diverso dallo 0 rh negativo, prive del nome del ricevente, per l'eventuale utilizzo in caso di emergenza a favore di paziente ipoteticamente compatibile, in quanto tale comportamento elude il preventivo controllo crociato di compatibilità tra donatore e ricevente e quindi l'assegnazione mirata del plasma, e non si giustifica nemmeno per ragioni di urgenza, per la quale la normativa prevedeva la distribuzione di emazie del gruppo 0 rh negativo a paziente di cui era sconosciuto il gruppo sanguigno ovvero, nel caso di richiesta "urgentissima" con invio di campione di sangue, di sangue dello stesso gruppo o emazie compatibili, previo controllo estemporaneo di corrispondenza.

La disciplina relativa alla successione delle leggi penali (art. 2 cod. pen.) non si applica alla variazione nel tempo delle norme extra-penali e degli atti o fatti amministrativi che non incidono sulla struttura essenziale e circostanziata del reato, ma si limitano a precisare la fattispecie precettiva, delineando la portata del comando, che viene a modificarsi nei contenuti a far data dal provvedimento innovativo; in detta ipotesi, rimane fermo il disvalore ed il rilievo penale del fatto anteriormente commesso, sicché il relativo controllo sanzionatorio va effettuato sulla base dei divieti esistenti al momento del fatto (principio affermato in tema di responsabilità per la gestione di centri trasfusionali con riguardo al reato di cui all'art. 17 della legge 4 marzo 1990 n. 107, configurato per inosservanza di norme regolamentari contenute nel D.M. 27 dicembre 1990, poi sostituito dal D.M. 25 gennaio 2001).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 12/03/2002, n. 18193
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 18193
Data del deposito : 12 marzo 2002

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