Cass. pen., sez. V, sentenza 24/10/2006, n. 3918
CASS
Sentenza 24 ottobre 2006

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Integra il delitto di rivelazione ed utilizzazione di segreti d'ufficio (art. 326 cod. pen.) la condotta di colui che, in qualità di guardia giurata, ceda indebitamente a terzi le conoscenze di cui abbia la disponibilità in ragione dell'assolvimento di compiti d'istituto (quali quelli di protezione delle proprietà pubbliche o private), in relazione ai quali è configurabile la qualifica pubblicistica, con la conseguenza che sussiste in capo alla guardia giurata la qualifica di incaricato di pubblico servizio (art. 358 cod. pen.), necessaria ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 326 cod. pen..

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/10/2006, n. 3918
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3918
    Data del deposito : 24 ottobre 2006

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