Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/1999, n. 1429
CASS
Sentenza 19 aprile 1999

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In tema di sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi, il giudice, nell'ipotesi di reato continuato, per stabilire la sostituibilità della sanzione deve fare riferimento alla pena determinata in concreto per il reato più grave, comprendendo nel calcolo così effettuato la diminuente premiale e non considerando, per contro, ne' l'ordine di applicazione degli aumenti e delle diminuzioni di pena derivanti dalla continuazione tra i reati ne' gli aumenti di pena determinati dalla continuazione. Detta disciplina si allinea al "favor" che informa l'istituto della continuazione alle finalità deflattive dei riti speciali nonché a quelle di contenere l'applicazione della pena detentiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/1999, n. 1429
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1429
    Data del deposito : 19 aprile 1999

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