Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2009, n. 11559
CASS
Sentenza 25 febbraio 2009

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Massime1

Integra il delitto di resistenza a pubblico ufficiale la violenza cosiddetta impropria, che può essere esercitata anche su persona diversa dal pubblico ufficiale, purché comunque idonea ad impedire od ostacolare l'esplicazione della pubblica funzione. (Nella fattispecie le lesioni erano state procurate ad un agente che era intervenuto in aiuto di collega oltraggiato).

Commentario1

  • 1Il delitto di resistenza a un pubblico ufficiale c.d. “impropria”: profili ermeneutici e casi pratici
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 6 febbraio 2016

    Scopo del presente scritto è quello di trattare il delitto di resistenza a un pubblico ufficiale nei casi in cui l'autore di questo reato si opponga a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio mentre uno di questi compia un atto di ufficio o di servizio, usando la violenza c.d. “impropria”[1]. Per comprendere cosa debba intendersi per violenza impropria, può soccorre quell'orientamento nomofilattico che, in relazione al delitto di violenza privata, ha definito – una volta rilevato che l'«elemento della violenza nella fattispecie criminosa di violenza privata si identifica in qualsiasi mezzo idoneo a privare coattivamente l'offeso della libertà di determinazione e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 25/02/2009, n. 11559
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11559
Data del deposito : 25 febbraio 2009

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