Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2000, n. 6282
CASS
Sentenza 19 aprile 2000

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Massime1

In materia di stupefacenti, la valutazione in ordine alla destinazione della droga (se al fine dell'uso personale o della cessione a terzi), ogni qualvolta la condotta non appaia indicare l'immediatezza del consumo, è effettuata dal giudice di merito secondo parametri di apprezzamento sindacabili nel giudizio di legittimità solo sotto il profilo della mancanza o della manifesta illogicità della motivazione. (Nella fattispecie la Corte, precisando che indici della finalità di spaccio possono essere la quantità, qualità e composizione della sostanza, anche in rapporto al reddito del detentore e del suo nucleo familiare, nonché la disponibilità di attrezzature per la pesatura o il confezionamento della sostanza, ha ritenuto immune da vizi la motivazione della Corte territoriale fondata sul rinvenimento nella casa dell'agente, accanto alla quantità di droga suddivisa ed occultata, anche di oggetti vari di valore - radio, stereo, macchine fotografiche - di non giustificata provenienza).

Commentari2

  • 1Il concetto giuridico di droga "leggera" nel vigente ordinamento
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 26 settembre 2018

    1. Il concetto italiano di << droga leggera >> negli Artt. 13, 14 e 73 TU 309/1990 Nel vigente Ordinamento giuridico italiano, dopo la Sentenza n. 32/2014 della Consulta, lo spaccio, la produzione e/o la detenzione di una droga << leggera >> ricadono nel campo precettivo attenuato di cui al comma 4 Art. 73 TU 309/1990, ovverosia: << quando le condotte di cui al comma 1 riguardano i medicinali ricompresi nella tabella II, sezioni A, B e C, di cui all' articolo 14 e non ricorrono le condizioni di cui all' articolo 17 [ comma 1 ] si applicano le pene ivi stabilite, diminuite da un terzo alla metà >>. Come prevedibile e financo scontato, l' indebolimento sanzionatorio imposto dal Precedente 32/2014 della Corte Costituzionale afferisce anzitutto e soprattutto all' haschisch ed alla marjuana, sempre ammesso, e non concesso, che il THC sia veramente una sostanza << leggera >>. P.e., nei contesti poli-tossicomanici, il consumo contestuale di canapa e alcol reca a condotte aggressive …

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  • 2La detenzione di sostanza stupefacente è reato? Piccolo vademecum del consumatore
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 agosto 2018

    Il consumo di sostanze stupefacenti (marijuana, cocaina, eroina, MDMA, ..) non è reato per effetto del referendum abrogativo del 1993, ma può comunque avere effetti negativi (sia per le conseguenze sulla patente che per il rischio di trovarsi indagati per spaccio). Se durante una perquisizione (quasi mai davvero casuale) viene trovata sostanza stupefacente, in ogni caso, verranno compromessi la patente (dato che verranno ordinati esami anche tossicologici per valutare la persistenza della idoneità alla guida), il porto d'armi, il permesso di soggiorno, il passaporto (cd. sanzioni amministrative ex art. 75 DPR 309/90) ma non necessariamente si viene invece arrestati o denunciati a piede …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2000, n. 6282
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6282
Data del deposito : 19 aprile 2000

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