Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2007, n. 46994
CASS
Sentenza 29 novembre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In caso di reato continuato, ai fini dell'applicazione dell'indulto (nella specie di quello elargito con legge 31 luglio 2006 n. 241), il giudice dell'esecuzione è vincolato alla qualificazione dei reati operata nel provvedimento irrevocabile e alle circostanze formalmente ritenute dal giudice della cognizione. (Nella specie, la Corte ha ritenuto erronea l'ordinanza del giudice dell'esecuzione che, sul rilievo della ritenuta continuazione, in sede di cognizione, tra reati ostativi e reati non ostativi alla concessione dell'indulto, aveva illegittimamente esteso l'aggravante di cui all'art. 7 D.L. n. 152 del 1991 a reati in materia di armi, per i quali la pena era condonabile, senza che nel giudizio tale circostanza fosse mai stata contestata all'imputato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2007, n. 46994
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 46994
    Data del deposito : 29 novembre 2007

    Testo completo