Cass. pen., sez. II, sentenza 06/12/2023, n. 3174
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Sentenza 6 dicembre 2023

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Sezione Seconda Penale, emessa il 6 dicembre 2023, con il relatore Donato D'Auria. Il ricorso è stato presentato dal Pubblico Ministero contro un'ordinanza del Tribunale di Livorno che non aveva convalidato l'arresto di due individui accusati di un reato previsto dall'art. 633, comma secondo, del codice penale, relativo all'invasione di terreni o edifici da parte di una persona palesemente armata. Il Pubblico Ministero ha sostenuto che il Tribunale avesse errato nel non riconoscere la circostanza aggravante, evidenziando che uno degli accusati indossava un fodero per coltello, il cui contenuto era percepito come intimidatorio dalla persona offesa.

La Corte ha rigettato il ricorso, affermando che la circostanza aggravante richiede che l'arma sia "palesemente" visibile. Ha chiarito che non basta che l'arma sia presente, ma deve essere ostentata in modo tale da essere immediatamente riconoscibile. Nel caso specifico, il fodero del coltello non era sufficientemente visibile, poiché l'impugnatura era coperta, e quindi non si configurava la circostanza aggravante. La Corte ha ribadito che la percezione della persona offesa non è rilevante per la configurazione della circostanza, che deve essere oggettivamente manifesta.

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Massime1

La circostanza aggravante dell'essere l'autore del delitto di invasione di terreni o edifici "palesemente armato" presuppone che l'arma sia portata in modo manifesto, indipendentemente dall'intenzione dell'agente e a prescindere dalla percezione che abbia la persona offesa. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la configurabilità dell'aggravante in questione sul rilievo che l'imputato indossava una cintura alla quale era attaccato il fodero di un grosso coltello, del quale, tuttavia, non era visibile neanche l'impugnatura).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 06/12/2023, n. 3174
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3174
    Data del deposito : 6 dicembre 2023

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