Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/1999, n. 1865
CASS
Sentenza 5 marzo 1999

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La qualità di collaboratore a norma dell'art. 58-ter della legge 26 luglio 1975 n. 354 (cd. ordinamento penitenziario) non può formare oggetto di una pronuncia dichiarativa fine a se stessa, mirante al preventivo riconoscimento di una condizione assimilabile a uno "status" e indipendente dalla richiesta dei benefici per i quali opera la preclusione derivante dal titolo del reato, ma deve essere invece accertata all'interno del procedimento di merito attivato dalla richiesta di uno di detti benefici, con lo specifico scopo di stabilire se ricorra la particolare situazione derogatoria ai sensi dell'art. 58-ter citato, che consente al giudice di superare il divieto dettato, in linea generale, dall'art. 4-bis stessa legge.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 05/03/1999, n. 1865
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1865
    Data del deposito : 5 marzo 1999

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