Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2014, n. 18745
CASS
Sentenza 21 gennaio 2014

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In tema di esercizio abusivo della professione, integra il reato di cui all'art. 348 cod. pen. la condotta del professionista che, sebbene sospeso temporaneamente dall'esercizio della professione forense per ragioni disciplinari, si sia recato più volte presso un istituto penitenziario, durante il periodo di interdizione, per incontrare diversi detenuti avvalendosi dello strumento processuale previsto dall'art. 104 cod. proc. pen., in modo da creare la pubblica percezione dell'esercizio della professione forense o, comunque, l'apparenza di una attività svolta da un soggetto regolarmente abilitato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/01/2014, n. 18745
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18745
    Data del deposito : 21 gennaio 2014

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