Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/05/2009, n. 21285
CASS
Sentenza 8 maggio 2009

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di furto aggravato dall'esposizione alla pubblica fede della cosa la condotta di chi sottragga un'autovettura parcheggiata in luogo privato liberamente accessibile, atteso che la natura, privata o pubblica, del luogo di esposizione del bene è irrilevante ai fini della configurabilità della citata aggravante.

Commentari2

  • 1Rubare in palestra, circoli o in spiaggia è furto aggravato?
    Mariano Acquaviva · https://www.laleggepertutti.it/ · 8 ottobre 2023

    PENA PER IL DELITTO DI FURTO Reclusione da sei mesi a tre anni e multa da euro 154 a euro 516. La pena è della reclusione da uno a sei anni e della multa da euro 309 a euro 1.032 nell'ipotesi aggravata di cui all'art. 624 bis cod. pen. La pena è della reclusione da tre a dieci anni e della multa da euro 206 a euro 1.549 qualora concorrono due o più delle circostanze aggravanti di cui all'art. 625 cod. pen.., ovvero se una di tali circostanze concorre con altra fra quelle indicate nell'art. 61 cod. pen. Qualora ricorra la circostanza attenuante di cui all'art. 625 bis cod. pen., la pena è diminuita da un terzo alla metà nei casi di cui all'art. 624, 624 bis, 625 cod. pen. La pena è della …

     Leggi di più…

  • 2Minaccia: va valutata con criterio medio e in relazione alle concrete circostanze del fatto (Cassazione penale n. 21684/19)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    La massima Ai fini dell'integrazione del delitto di cui all' art. 612 c.p. , che costituisce reato di pericolo, la minaccia va valutata con criterio medio ed in relazione alle concrete circostanze del fatto, sicchè non è necessario che il soggetto passivo si sia sentito effettivamente intimidito, essendo sufficiente che la condotta dell'agente sia potenzialmente idonea ad incidere sulla libertà morale della vittima, il cui eventuale atteggiamento minaccioso o provocatorio non influisce sulla sussistenza del reato, potendo eventualmente sostanziare una circostanza che ne diminuisca la gravità, come tale esterna alla fattispecie (Cassazione penale , sez. II , 12/02/2019 , n. 21684). Fonte: …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 08/05/2009, n. 21285
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21285
Data del deposito : 8 maggio 2009

Testo completo