Sentenza 15 febbraio 2006
Massime • 1
La competenza del giudice dell'esecuzione ha carattere funzionale, assoluto e inderogabile; essa pertanto può essere dedotta dalle parti mediante ricorso per cassazione, e rilevata d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio. (Fattispecie relativa all'esecuzione di una sentenza riformata in appello non soltanto in relazione alla pena, per la quale la S.C. ha dichiarato d'ufficio la competenza del giudice di appello).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 15/02/2006, n. 8849 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 8849 |
| Data del deposito : | 15 febbraio 2006 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Camera di consiglio
Dott. FABBRI Gianvittore - Presidente - del 15/02/2006
Dott. CHIEFFI Severo - Consigliere - SENTENZA
Dott. MOCALI Piero - Consigliere - N. 631
Dott. CORRADINI Grazia - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. PIRACCINI Paola - Consigliere - N. 044209/2005
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul conflitto di competenza sollevato da:
1) CORTE ASSISE APPELLO NAPOLI - CONFLITTO;
nei confronti di:
2) CORTE ASSISE NAPOLI;
ORDINANZA del 22/11/2005 CORTE ASSISE APPELLO di NAPOLI;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. CHIEFFI SEVERO;
sentite le conclusioni del P.G. Dr. FEBBRARO EP che ha chiesto dichiararsi la competenza della Corte di Assise di Napoli. CONSIDERATO IN FATTO E IN DIRITTO
A seguito di richiesta di restituzione della autovettura "Fiat Uno" tg. NA S 14972, con ordinanza 03/11/2005 la Corte di Assise di Napoli - rilevato che la sentenza 16/10/2001 (irrevocabile il 21/01/2004), pronunciata nei confronti di LL EP e LO RI, era stata riformata in modo sostanziale dalla Corte di Assise di Appello di Napoli, che aveva escluso l'aggravante prevista dalla L. n. 203 del 1991, art. 7 e concesso le attenuanti generiche -dichiarava la propria incompetenza, ordinando la trasmissione degli atti alla Corte di Assise di Appello di Napoli, competente a conoscere del procedimento in esame ai sensi dell'art. 665 c.p.p., comma 2. Con ordinanza 22/11/2005 la Corte di Assise di Appello di Napoli - rilevato che la restituzione dell'autovettura agli aventi diritto era già stata disposta con la sentenza di primo grado e che, quindi, competente a conoscere delle modalità concernenti la restituzione era la Corte di Assise, trattandosi di punto non modificato dal giudice di appello - sollevava conflitto negativo di competenza e ordinava la trasmissione degli atti a questa Suprema Corte per la sua risoluzione.
Il confitto, ammissibile in rito, va risolto nel senso prospettato dalla Corte di Assise di Napoli.
Invero, ai sensi dell'art. 665 c.p.p., comma 2, qualora l'esecuzione concerne una sentenza che è stata riformata in appello non solo in relazione alla pena, giudice competente è quello di appello e non quello di primo grado. Tale competenza ha carattere funzionale ed è perciò assoluta e inderogabile, di guisa che non solo può essere dedotta dalle parti mediante ricorso per Cassazione, ma può essere rilevata di ufficio dal giudice in ogni stato e grado del giudizio (Cass. sez. 1^ n. 6257 del 26/02/1998, rv. 209892). Orbene - poiché nel caso di specie risulta che la sentenza di primo grado è stata riformata in appello con statuizioni che incidono sulla struttura del reato contestato (esclusione dell'aggravante prevista dalla L. n. 203 del 1991, art. 7) - non vi è dubbio che giudice competente per l'esecuzione deve essere individuato nella Corte di Assise di Appello di Napoli, a nulla rilevando che il punto concernente la restituzione dell'autovettura non sia stato modificato.
P.T.M.
La Corte Suprema di Cassazione dichiara la competenza della Corte di Assise di Appello di Napoli, cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Roma, il 15 febbraio 2006.
Depositato in Cancelleria il 14 marzo 2006