Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2010, n. 33994
CASS
Sentenza 5 luglio 2010

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Massime1

Non integra il delitto di diffamazione (art. 595 cod. pen.), la condotta di colui che invii un esposto al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati contenente dubbi e perplessità sulla correttezza professionale del proprio legale, considerato che, in tal caso, ricorre la generale causa di giustificazione di cui all'art. 51 cod. pen., sub specie di esercizio del diritto di critica, preordinato ad ottenere il controllo di eventuali violazioni delle regole deontologiche.

Commentari8

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  • 1risarcimento danni?
    https://www.avvocatoticozzi.it/it/blog

    21 agosto 2023 Esposto ordine avvocati conseguenze: se infondato vi può essere diffamazione e risarcimento danni? Una recente sentenza della Cassazione si sofferma dei limiti in cui sia possibile affermare una responsabilità in capo al soggetto che presenti un esposto all'ordine degli avvocati, in particolare ove si ritenga avere un contenuto diffamatorio. Si tratta della sentenza Cassazione 7 giugno 2022, n. 22119 sulle conseguenze dell'Esposto infondato all'ordine avvocati e risarcimento danni. Esposto ordine avvocati conseguenze: cosa accade se infondato? La sentenza Cassazione 7 giugno 2022, n. 22119 sulle conseguenze dell'Esposto infondato all'ordine avvocati e risarcimento danni è …

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  • 2Cass. Pen., sez. V, 06 luglio 2018, n. 39486
    https://www.iusinitinere.it/

    L'esimente di cui all'art.598 cod. pen. (non punibilità delle offese contenute in scritti e discorsi pronunciati dinanzi alle Autorità giudiziarie e amministrative) non è applicabile agli esposti inviati al Consiglio dell'Ordine forense, in quanto l'autore dell'esposto non è parte nel successivo giudizio disciplinare e l'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. attiene agli scritti difensivi in senso stretto, con esclusione di esposti e denunce. (Fattispecie in cui la S.C. ha escluso l'operatività dell'esimente di cui all'art. 598 cod. pen. nei confronti dell'imputato che aveva accusato, con un esposto inviato al Consiglio dell'Ordine forense territoriale, un avvocato, affermando che aveva …

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  • 3Art. 595 - Diffamazione
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza In generale In materia di diffamazione, la Corte di cassazione può conoscere e valutare la frase che si assume lesiva della altrui reputazione perché è compito del giudice di legittimità procedere, in primo luogo, a considerare la sussistenza o meno della materialità della condotta contestata e, quindi, della portata offensiva delle frasi ritenute diffamatorie, dovendo, in caso di esclusione di questa, pronunciare sentenza di assoluzione dell'imputato (Sez. 5, 22119/2022). In tema di diffamazione a mezzo stampa, il significato delle parole dipende dall'uso che se ne fa e dal contesto comunicativo in cui si inseriscono (Sez. 5, 6062/1995). Il delitto di …

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  • 4Diffamazione: non sussiste diritto di critica se l’offeso è esposto al pubblico disprezzo
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 4 settembre 2023

    La massima In tema di diffamazione, nel caso di condotta realizzata attraverso "social network", nella valutazione del requisito della continenza, ai fini del legittimo esercizio del diritto di critica, si deve tener conto non solo del tenore del linguaggio utilizzato, ma anche dell'eccentricità delle modalità di esercizio della critica, restando fermo il limite del rispetto dei valori fondamentali, che devono ritenersi sempre superati quando la persona offesa, oltre che al ludibrio della sua immagine, sia esposta al pubblico disprezzo. (Fattispecie relativa alla pubblicazione di commenti "ad hominem" umilianti e ingiustificatamente aggressivi su una bacheca "facebook", pubblica "piazza …

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  • 5Quando c’è diffamazione?
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 8 novembre 2021
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 05/07/2010, n. 33994
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33994
Data del deposito : 5 luglio 2010

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