Cass. pen., sez. V, sentenza 05/04/2005, n. 38664
CASS
Sentenza 5 aprile 2005

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È abnorme il provvedimento con cui il giudice di pace dispone la rinnovazione dell'atto di citazione per omessa indicazione delle circostanze sulle quali devono essere sentiti i testi e la restituzione degli atti al P.M., fissando contestualmente udienza di rinvio, in quanto il vizio rilevato avrebbe potuto comportare soltanto l'inammissibilità della prova testimoniale richiesta ma non certo la nullità del decreto di citazione, implicitamente ritenuta e dichiarata dal giudice. Ne consegue che tale provvedimento si è posto al di fuori degli schemi processuali vigenti ed ha determinando un'indebita regressione del procedimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 05/04/2005, n. 38664
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38664
    Data del deposito : 5 aprile 2005

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