Cass. pen., sez. V, sentenza 24/03/2011, n. 17673
CASS
Sentenza 24 marzo 2011

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Integra il reato di cui all'art. 497 bis, comma secondo, cod. pen. (possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi), il possesso di un passaporto di provenienza furtiva contraffatto dallo stesso possessore, considerato che la "ratio" di cui all'art. 497 bis cpv cod. pen. è quella di punire in modo più significativo chi fabbrica o comunque forma il documento, oppure lo detiene fuori dei casi di uso personale, con la conseguenza che il possesso per uso personale rientra nella previsione di cui all'art. 497 bis, comma primo, cod. pen. solo se non accompagnato dalla contraffazione ad opera del possessore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/03/2011, n. 17673
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 17673
    Data del deposito : 24 marzo 2011

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