Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/07/2013, n. 38117
CASS
Sentenza 9 luglio 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Plurime, attendibili e convergenti dichiarazioni di collaboranti di giustizia che si limitino ad affermare la generica appartenenza di un soggetto ad un'associazione di stampo mafioso sono idonee a configurare i gravi indizi di colpevolezza necessari per l'emissione di una misura cautelare solo quando almeno una di esse indichi specifici atti o comportamenti che, se pure non necessariamente forniti di autonoma rilevanza penale, comunque siano indicativi del consapevole apporto dell'accusato al perseguimento degli interessi della consorteria.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/07/2013, n. 38117
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 38117
    Data del deposito : 9 luglio 2013

    Testo completo