Cass. pen., sez. I, sentenza 28/09/1999, n. 5242
CASS
Sentenza 28 settembre 1999

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Il precetto di cui all'art. 568, comma quinto, cod. proc. pen., secondo cui l'impugnazione è ammissibile indipendentemente dalla qualificazione ad essa data dalla parte che l'ha proposta, deve essere inteso nel senso che solo l'erronea attribuzione del "nomen juris" non può pregiudicare l'ammissibilità di quel mezzo di impugnazione di cui l'interessato, ad onta dell'inesatta denominazione, abbia effettivamente inteso valersi; sicché non può essere ritenuta ammissibile l'impugnazione proposta dalla parte, ma non consentita, allorché risulti che la parte stessa l'abbia deliberatamente voluta e propriamente denominata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 28/09/1999, n. 5242
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5242
    Data del deposito : 28 settembre 1999

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