CASS
Sentenza 25 maggio 2011
Sentenza 25 maggio 2011
Massime • 1
La procedibilità per i reati contro il patrimonio commessi senza violenza alle persone in danno del coniuge legalmente separato, del fratello o della sorella non conviventi, o dello zio, del nipote o dell'affine di secondo grado che però siano conviventi, richiede la querela, nei casi in cui al fatto concorra un soggetto estraneo a tali rapporti, soltanto nei confronti dell'autore legato alla persona offesa da tali rapporti, perché nei confronti del concorrente estraneo la procedibilità è d'ufficio.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 25/05/2011, n. 23152 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 23152 |
| Data del deposito : | 25 maggio 2011 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento