Sentenza 26 novembre 1993
Massime • 1
La regola del "ne bis in idem" presenta carattere generale essendo connaturata alla stessa "ratio" dell'ordinamento processuale e, pertanto, con i dovuti adattamenti, è applicabile alle procedure di cognizione e di esecuzione, al "processum libertatis" e ad ogni forma di impugnativa, di riesame e di revoca di provvedimenti giudiziali, in ordine alle quali assume anche la funzione di garanzia dell'osservanza della "tassatività" delle ipotesi e dei relativi termini assoluti di "decadenza". (Sulla scorta del principio di cui in massima la Cassazione ha ritenuto inammissibile la reiterazione da parte del condannato, in assenza di fatti nuovi, dell'istanza di revoca della sentenza per abolizione del reato, già respinta in precedenza).
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- 1. Sentenza Cassazione Civile n. 41521 del 27https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. I, 27/12/2021, (ud. 23/11/2021, dep. 27/12/2021), n.41521 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. CAMPANILE Pietro – Presidente – Dott. PARISE Clotilde – Consigliere – Dott. TRICOMI Laura – Consigliere – Dott. IOFRIDA Giulia – rel. Consigliere – Dott. CARADONNA Lunella – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 16305/2015 proposto da: Autostrada del Brennero S.p.a., in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, Via Monte Santo n. 68, presso lo studio dell'avvocato Letizia Massimo, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato Paolucci …
Leggi di più… - 2. La preclusione prevista dall’art. 666, co. II, c.p.p. non opera qualora vengano dedotte nuove circostanze di fatto ovvero nuove questioni di diritto che non hanno…Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 18 novembre 2015
Nota a Cass. pen., sez. I, sentenza ud. 8 gennaio 2015 (dep. 25 febbraio 2015), n. 8518, Pres. M. C. Siotto, Giud. estens. A. Centonze. Nella sentenza n. 8518 emessa dalla prima sezione penale della Suprema Corte di Cassazione in data 8 gennaio 2015, è stato affrontato il tema inerente quando e come, la preclusione prevista dall'art. 666, co. II, c.p.p., può venir meno[1]. Come è noto, infatti, siffatta disposizione procedurale dispone che, in materia di esecuzione penale, se la richiesta «costituisce mera riproposizione di una richiesta già rigettata, basata sui medesimi elementi, il giudice o il presidente del collegio, sentito il pubblico ministero, la dichiara inammissibile con …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/11/1993, n. 3586 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3586 |
| Data del deposito : | 26 novembre 1993 |
Testo completo
M.
REPUBBLICA ITALIANA Udienza in Camera
di Consiglio in IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE data·36-11-13
SEZIONE ☑ PENALE
SENTENZA Composta dagli Ill.mi Sigg.: Presidente N. 3586 Dott. MARIO DAVIELE
1. Dott. LUIGI D'ASARO Consigliere
REGISTRO GENERALE 2. COSTANTING cocco
N. 24515 ENRICO ALTIERI 3.
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183 ADALBERTO ALBAMONTE 4. >>>
»
ha pronunciato la seguente,
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA UFFICIO COPIE
Richiesta copia studia sul ricorso proposto da dal Sig. LL US PI 4 27-8-63 MILAMO per
IL CANCELLIERE
avversol'ordineuse 18-6-53 All Tribunale
d. BOLOGNA -
Şentita la relazione fatta dal Consigliere LUIGI D'ASARD
Chaite ITALO ORMANN,We le conclusioni del P.MY/ con le quali chiede l' (NAMMISSIBI,
A. Spinosi Roma
SVOLGIMENTO DEC PROCESSO E MOTIVI
DELLA DECISIONE.
Con ordinense pronunziate il 18 gingus 1883-in gede di INCIDENTE D'ESECUZIONE il Tribunale di BOLOGNA rigettere la fuchiesta, del nominato in epigrafe, Is "revoce " dello sentence- divenute irrevo chill i 5 finqus 1882- per abolizione del creato di cui all'art. 73. D.P.R. n 309/1993до per cui era stato condannato-
Proponere impugnative if predetto, perso nalmente, chiedends. I riesame "delle ordi nanza poiché la detencione dello stuporfectl te fer cui era stato condannete ere destinate all'uns proprio temns to conte della riserve news. besia per il fennigoquia di qualche giorno-
-Gli atti venivano, quindi trasmessi a questa S core $29-7-1993-
Ritiene il collegio be IVAMMISSIBILITÀ Ill riverss
Giove premettere che già il Tribunale di BOLOGNA-
-'m sede di incidente di esecuzione-con ordinance in date 11gineus 1983 aveva rigettato lo istence del condannato predetto di revone della sentenze
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di condenne per dedotta cholizione del resto di detensions di droga motivando che, delle risultance probatorie, cimultove excluse che, la deterious dello stupefacente, fossefinaliz zeta Ill'uss proprio: sude non era explicstile to normativa port-referendaria (art.1 D.PR in 171 del 5-6-1983)- L'interencto riproponeva la istouse exertiedo 673.c. pp. & bo steno trihumble-riteun to the la predetta richieste era fondera sugle f ateni motivi di cui alla precedente & che non ere intervenuto alcun fetto nuovo- ischismore he prevedente proprie statuizione dirifetto... Cas etto. 14.7.93 (di cui in nenative) linte reneto, personalmante richiedeva ello stesso tribunale di rieseminere la proprie decisions. e, tale eschiesta, veniva trasmesso a questa supreme costs in quanto potesse enere qualificata. will'ambito del risons per conexione Cio perto, sotto aqui possibile profils tall impugnative riaulte IVAMMISSIBILE. Anchel Temer canto della manifeste irritue del graveins,lite del va sottolineato che il provvedimento del finitive delle excursione - pur se evrelcke dovuto, piuttosto, rivestiva is forma della declaratoria di "NAMMis- Si Bill TA") nella sestance rivela come. BILL
statuizione finxidicamente esette. Doveva, infatti, ritenersi-sin d'ellore-verifica to la preclusions del ins his m idem i principio fondamentale fenerale che si ricava dalla norma diani all'est.
[643 cpp. (e de oltre norme perse nel codice dizito Per costante ginzisprudence (risalente alla ebre fata disposizione dell'art. 10 cpp.) siffette reste presenta corettere generall essendo co neturato alla stene "ratio dell'ordinements proconned: expertento, con i dovuti adettementi, e'ep- folicolile alle procedure dicoquinzione e di esecuzione, of procenum libertatio e, 20 pratut Ito, ed ogni forme di impugnative, diziescue e di revoce di procedimenti findiciali, exumen do, ivi, anche la funcione di geranzia della Osservanza della "Fonativita delle ipotesi e dei relativs termini assoluti di decodares (CASS. VT 9-11- 1983 PG. C/ PATANE;
Je 1-2.93 GADDI;
VT10- 10-92 REBUSCINI;
VIE Z-X-12 LIGRESTI;
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28-8-92 ROM - conseguentemente, una volta che, nella specis, risultere intervenuto prov= vedimento dirifetto della istance direvoca
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ex art. 673 cpp. - non essendo sopravvenuto daim fetto nuovo- non poteva enere zi presentataТеня une ulterioze istenze- соидедилDalla declaratoria di inammissibilità la condanna a pagamento delle spese proces Subli e di somme, in feroce della coma per le ammende, liquidata in un milione dilize -
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P.Q.M
ort. 6110 616 сур Vistifli Dichiara InaMMISSIBILE il ricorso e condanno il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma diun milione di live in favore della cona оче
delle ammende
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ROMA 26 Novembre. 1983
IL PRESIDENTE
Il vous est. Daniely поолого
IL COLLABORATORE DI CANCELLERIA
Lidia Scalia
C olie Depositato in Cancelleria oggi, 7 FEB. 1994
Il Collaboratore di Cancellaria CORTE Sali
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