Sentenza 17 gennaio 2001
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 17/01/2001, n. 570 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 570 |
| Data del deposito : | 17 gennaio 2001 |
Testo completo
LIRE 1500 CANCELLERIA REPUBBLICA ITALIANA 0% 1 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO 0489369 0 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIODIC 7 Oggetto SEZIONE PRIMA CIVILE VENDITA 5 FALL. Composta dagli Ill.mi 0 R.G.N. 10775/99 0 Dott. Alfredo ROCC Presidente Dott. Giammarco CAPPUCCIO Consigliere Cron.∙1037 Dott. Vincenzo PROTO Rel. Consigliere - Rep. 189 Dott. Giovanni VERUCCI - Consigliere - Ud. 05/10/2000 Dott. Angelo SPIRITO Consigliere ha pronunciato la seguente CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SENTENZA UFFICIO COPIE. Richiesta copia studio sul ricorso proposto da: dal Sig. IL SOLE 24 ORE 1500 per diritti AUSTA FRANCO, elettivamente domiciliato in ROMA VIA F. 17 GEN. 2001 il SIACCI 2 B, presso l'avvocato DE MARTINI CORRADO, che IL CANCELLIERE lo rappresenta e difende unitamente all'avvocato RE 1500 DABORMIDA RENATO, giusta procura in calce al ricorso;
- ricorrente contro 0266091 FALLIMENTO AUSTA FRANCO, in persona del Curatore pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIA OSLAVIA 39 F, presso l'avvocato CARLONI PAOLO, che lo CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE rappresenta e difende unitamente all'avvocato RAVINALE UFFICIO COPIE 2000 MARIO, giusta procura speciale per Notaio Pietro Boero Richiesta copia studio dal Sig. CARCONI 1729 di Torino rep. n. 131671 del 31.5.1999; per diritti L.
4.Tee || 5.1.0 il IL CANCELLIERE controricorrente -
contro
A.C.T.A. AZIONARIA CONDUZIONE TERRENI AGRICOLI SpA, in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA VIA G. FERRARI 4, presso l'avvocato SERGIO CERSOSIMO, che la rappresenta e difende unitamente all'avvocato PIER LUCA NELA, giusta procura a margine del controricorso;
- controricorrente -
avverso il provvedimento del Tribunale di TORINO, depositato il 23/02/99; udita la relazione della causa svolta nella pubblica G udienza del 05/10/2000 dal Consigliere Dott. Vincenzo PROTO;
udito per il ricorrente, l'Avvocato De Martini, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito per il resistente, TO US, l'Avvocato Carloni, che ha chiesto l'improcedibilità del ricorso;
A.C.T.A., l'Avvocato udito per il resistente, l'improcedibilità del Cersosimo, che ha chiesto ricorso;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Aurelio GOLIA che ha concluso per l'improcedibilità del ricorso. Ritenuto in fatto 2 Il sig. RA US, con ricorso notificato il 14 maggio 1999, ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del Tribunale di Torino, con la quale era stato rigettato il reclamo da lui proposto avversO il provvedimento in data 18 febbraio 1999 del giudice de- legato, relativo alla mancata sospensione, ex art.108, comma 3°, 1.fall., da lui richiesta, del decreto di ag- giudicazione dell'immobile venduto in sede fallimentare per lire 280 milioni;
Gr col primo motivo del ricorso, denunciando violazio- ne e falsa applicazione dell'art.108 1.fall., il ricor- rente lamenta che non sia stata presa in considerazione la inopportunità, da lui segnalata, di dare esecuzione al trasferimento dell'immobile a favore di terzi, stan- te la incongruità del prezzo di aggiudicazione;
col secondo motivo denuncia vizi di motivazione circa la concedibilità della sospensione richiesta;
si sono costituiti, resistendo al ricorso, il cura- tore del fallimento US RA e la società Azionaria Conduzione Terreni Agricoli (A.C.T.A.) s.p.a., che ha depositato memorie. Ritenuto in diritto A norma dell'art. 369, comma secondo, n.2, c.p.c., insieme col ricorso deve essere depositato, a pena di improcedibilità, copia autentica della decisione impu- est. V.Proto 3 (r.n.TEMP.DOC) gnata;
nella specie non risulta depositato (neppure per equipollenti) il provvedimento con cui il Tribunale ha rigettato l'ordinanza del giudice delegato depositata il 23 febbraio 1999; 270.000 la improcedibilità va rilevata anche d'ufficio; 20000 270000 il ricorso proposto dall'US deve, pertanto, es- sere dichiarato improcedibile;
consegue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali del giudizio di cassazione.
P.Q.M.
La Corte dichiara il ricorso improcedibile e con- danna il ricorrente al pagamento delle spese processua- li del giudizio di legittimità; spese che liquida in 2178.900- di cui lire 2.000.000 per onorari, lire. del fallimento, lire 2 623.100- favore e ivi a e r i l ( comprese lire 2.500.000 per onorari, a favore della so- 0 3 cietà A.C.T.A. camera di con- Così deciso il 5 ottobre 2000 nella siglio della Prima Sezione civile. Anflere fial Il Consigliere estensore Il Presidente Alfredo Vincenzo ProtoProto DEPOSITATA IN CANCELLERIA 7 GEN. 2001 IL CANCELLIERE Oggi, Maria Di Nuzzo Frame rDr N IL CANCELLIERE Maria Di NazzoMaria of est. V.Proto (r.n.TEMP.DOC)