Cass. pen., sez. III, sentenza 20/06/2024, n. 40323
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Sentenza 20 giugno 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Penale, emessa il 20 giugno 2024. La Didenaro S.r.l. ha impugnato un'ordinanza del Tribunale di Pistoia che aveva rigettato la sua richiesta di dissequestro di un immobile, sostenendo di aver subito un sequestro illegittimo in quanto l'immobile era stato acquistato all'asta. La ricorrente ha invocato la violazione di norme processuali e ha chiesto la questione di legittimità costituzionale di una specifica norma del d.lgs. n. 159 del 2011.

La Corte ha ritenuto infondato il ricorso, evidenziando che il sequestro preventivo era stato trascritto prima del decreto di trasferimento dell'immobile, stabilendo la prevalenza del sequestro penale sugli interessi civilistici. Ha argomentato che la normativa vigente, in particolare l'art. 104-bis disp. att. cod. proc. pen., stabilisce che in caso di sequestro preventivo, le azioni esecutive non possono proseguire, tutelando così gli interessi pubblici. La Corte ha quindi dichiarato inammissibile il ricorso, imponendo alla ricorrente il pagamento delle spese processuali e una somma a favore della Cassa delle Ammende.

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Massime1

E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 55 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, per contrasto con gli artt. 3, 25, 27, 41 e 42 Cost., nella parte in cui, mediante il rinvio all'art. 104-bis disp. att. cod. proc. pen., sancisce la prevalenza del sequestro penale, per gli interessi pubblici ad esso sottesi, rispetto al pignoramento civile e alla mera aspettativa civilistica correlata, trattandosi di scelta legislativa non irragionevole, giustificata anche dall'esistenza di strumenti di tutela del terzo di buona fede eventualmente pregiudicato. (Fattispecie relativa a sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta ex art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 20/06/2024, n. 40323
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40323
    Data del deposito : 20 giugno 2024

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