Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/01/2012, n. 6393
CASS
Sentenza 10 gennaio 2012

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Ai fini della responsabilità per lesioni provocate dall'aggressione di un pitbull, l'abrogazione dell'elenco di razze canine ritenute pericolose di cui all'ordinanza del ministero della salute 12 dicembre 2006 - che prevedeva per i predetti cani l'obbligo di guinzaglio e museruola - intervenuta con ordinanza 3 marzo 2009, non spiega alcun rilievo in ordine all'applicazione del principio di cui all'art. 2, comma secondo, cod. pen., trattandosi di previsione rientrante nel novero delle norme amministrative cautelari, la cui violazione integra colpa specifica, che esauriscono la loro funzione di imputazione per colpa al momento del verificarsi del fatto, ma non incidono sulla fattispecie, sicché la modifica della norma precauzionale non muta la fattispecie incriminatrice - neanche sotto il profilo soggettivo, perché non mutano i criteri di imputazione soggettiva della colpa - rispetto alla quale non può, pertanto, assumere alcuna efficacia abrogante. Inoltre, la pericolosità degli animali non può essere ritenuta solo in relazione agli animali feroci, ma può sussistere anche per gli animali domestici che, in date circostanze, possono divenire pericolosi, ivi compreso il cane, animale normalmente mansueto, la cui pericolosità deve essere accertata in concreto, considerando la razza di appartenenza ed ogni altro elemento rilevante. Ne consegue che al proprietario del cane fa capo una posizione di garanzia per la quale egli è tenuto ad adottare tutte le cautele necessarie a prevenire le prevedibili reazioni dell'animale.

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  • 1La responsabilità del proprietario di un animale
    https://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/

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    Lucia Izzo · https://www.studiocataldi.it/ · 9 settembre 2022

    Pet e dog sitter: com'è regolata l'attività? Profili di responsabilità del dog o pet sitter Come si diventa dog o pet sitter? Come lavorare in regola Pet e dog sitter: com'è regolata l'attività? [Torna su] Non solo i bambini, ma anche gli animali domestici hanno spesso bisogno di essere accuditi quando il padrone non può a causa di altre incombenze. Ed è qui che entra in gioco la figura del dog o cat sitter, che non solo si occupa dei bisogni primari dell'animale, come ad esempio uscire di casa o mangiare, ma anche di sostituire in tutto e per tutto il padrone assente. Infatti, a differenza del "pet walker", che si occupa principalmente di portare a spasso l'animale per qualche ora al …

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    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 17 giugno 2020

    Il giudice di pace di Vibo Valentia aveva condannato una donna ad una pena di 800 euro di multa ritenendola responsabile del reato di lesioni personali colpose ai sensi dell'art. 590 c.p., poiché quest'ultima non aveva impedito che il cane di sua proprietà uscisse dal cortile della sua abitazione mentre veniva aperto il cancelletto elettrico ed aggredisse un passante ed il suo cagnolino, causando alla persona offesa una lesione alla coscia. L'imputata aveva così proposto ricorso in Cassazione, denunciando il vizio di violazione di legge e di motivazione. In particolare la donna sosteneva che il giudice avesse omesso sia di indagare in merito alla sussistenza dell'elemento psicologico del …

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    Redazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 21 maggio 2020

    La Quarta Sezione Penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 13464/2020, ha avuto modo di pronunciarsi in merito alla possibilità o meno di ritenere responsabile del reato di lesioni personali colpose chi abbia la custodia di un cane, il quale, fuggendo dalla sua sfera di controllo, morda un passante. La questione sottoposta al vaglio dei giudici di legittimità era nata dalla vicenda che aveva visto come protagonista una donna, la quale, dopo aver aperto il cancello elettrico di casa senza adottare le dovute cautele, non era riuscita ad impedire al cane di grossa taglia che deteneva di fuggire in strada, dove aveva, poi, morso un passante. In seguito all'accaduto, il Giudice di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/01/2012, n. 6393
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6393
Data del deposito : 10 gennaio 2012

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