Cass. pen., sez. I, sentenza 08/03/2007, n. 23455
CASS
Sentenza 8 marzo 2007

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In materia di convalida dell'arresto in flagranza, il termine di quarantotto ore imposto dalla legge per gli adempimenti del giudice fa riferimento soltanto alla fissazione e al momento di inizio dell'udienza di convalida e non anche al momento in cui è emessa la decisione, che può quindi essere adottata successivamente, purché intervenga a chiusura dell'udienza senza soluzione di continuità. (La Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza di non convalida dell'arresto, pronunciata perché era scaduto il termine di quarantotto ore dalla richiesta del pubblico ministero senza che il giudice avesse emesso la decisione, e ciò per l'impossibilità, per irreperibilità dell'interprete, di interrogare l'arrestato straniero e non a conoscenza della lingua italiana).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 08/03/2007, n. 23455
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 23455
    Data del deposito : 8 marzo 2007

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