Cass. pen., sez. III, sentenza 02/10/1998, n. 11782
CASS
Sentenza 2 ottobre 1998

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Deve ammettersi il concorso tra il reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente commesso da persona armata ed il reato di illecita detenzione di arma; in senso contrario non potrebbe invocarsi ne' il principio di specialità, in quanto il bene giuridico protetto (ordine pubblico e salute pubblica è diverso nelle rispettive norme incriminatrici; ne' il principio dell'assorbimento, mancando identità degli elementi costitutivi tra l'aggravante predetta ed il reato di detenzione illecita di arma, posto che l'aggravante in questione non postula illiceità della detenzione e pertanto non può dirsi costituita da un fatto che integrerebbe per se stesso reato.

L'aggravante di cui all'art. 80 lett.d) del D.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309 - detenzione di sostanza stupefacente da parte di persona armata- si fonda sul solo rapporto di contestualità temporale e di luogo tra la detenzione dello stupefacente e quella dell'arma in capo alla stessa persona, sicché il detentore possa eventualmente servirsene per difendere il possesso della sostanza, e non richiede anche una contestualità causale alla realizzazione della condotta di detenzione dello stupefacente; l'arma, infatti, non costituisce una connotazione della condotta, ma della persona che commette il fatto.

Commentario1

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    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 20 dicembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 02/10/1998, n. 11782
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11782
Data del deposito : 2 ottobre 1998

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