Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2000, n. 9138
CASS
Sentenza 7 luglio 2000

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Qualsiasi impianto costituito da strutture fisse, saldamente ancorate al suolo, la cui installazione comporta una indubbia modifica dell'assetto del territorio, necessita del rilascio di concessione edilizia, mentre a nulla rileva che tale impianto sia integrato o prevalentemente costituito da un macchinario semovente.

La violazione del vincolo paesaggistico e del danno ambientale devono essere oggetto di autonoma ed apposita valutazione, non essendo legata la lesione dell'interesse protetto dalle norme relative a tali specifici aspetti alla assoggettabilità o meno a concessione edilizia dell'attività posta in essere. (Conseguentemente la Corte ha annullato con rinvio in parte qua la sentenza di assoluzione per i reati previsti dall'art. 1 sexies legge n. 413 del 1985 e 734 c.p. fondata sul solo presupposto della non necessità di concessione edilizia dell'opera per la cui realizzazione si sostenevano integrati tali ipotesi di reato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 07/07/2000, n. 9138
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9138
    Data del deposito : 7 luglio 2000

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