Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/10/2004, n. 49325
CASS
Sentenza 6 ottobre 2004

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di dichiarazione di abitualità ritenuta dal giudice (art.103 cod. pen), qualora le condanne definitive riportate dall'imputato siano già sussistenti nel numero prescritto e per i reati previsti, qualsiasi comportamento o circostanza, che si aggiunga alle suddette condanne e riveli una precisa tendenza a delinquere (come, ad esempio, una condanna non definitiva per altri gravi reati, tanto più se di indole omogenea), può essere assunto come elemento sintomatico della qualificata pericolosità sociale del soggetto, tale da giustificare la dichiarazione di abitualità nel delitto.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 06/10/2004, n. 49325
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 49325
    Data del deposito : 6 ottobre 2004

    Testo completo