Cass. pen., sez. II, sentenza 09/05/2000, n. 10811
CASS
Sentenza 9 maggio 2000

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In tema di reato continuato, l'esclusione, a determinati fini, del carattere unitario (in senso normativo) dell'illecito deve essere specificamente prevista dalla legge, valendo, in mancanza di tassative esclusioni, il principio della unitarietà. Pertanto, ai fini del giudizio sulla rilevante gravità del danno, di cui all'aggravante prevista dall'art. 61, n. 7 cod. pen., non deve tenersi conto del danno cagionato da ogni singola violazione, ma deve aversi riguardo al complesso del danno cagionato dalla somma delle violazioni, difettando una norma che, ai fini in questione, consideri il reato come una pluralità di episodi tra loro isolati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 09/05/2000, n. 10811
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10811
    Data del deposito : 9 maggio 2000

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