Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/04/2013, n. 24165
CASS
Sentenza 18 aprile 2013

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In tema di omicidio colposo, rispondono della morte per annegamento di un minore sia l'educatrice addetta all'accompagnamento dello stesso, la quale, in violazione del dovere di costante vigilanza, si sia allontanata dalla piscina per attendere momentaneamente alle esigenze di altro minore facente parte del gruppo affidatole, omettendo la cautela di farlo uscire dall'acqua, sia l'<> dell'impianto sportivo, che, con inosservanza di doverose regole di accortezza comportamentale, non si sia posizionata adeguatamente per tenere sotto controllo tutta l'area sottoposta alla sua vigilanza, non accorgendosi, pertanto, del malore della vittima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 18/04/2013, n. 24165
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24165
    Data del deposito : 18 aprile 2013

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