Cass. pen., sez. II, sentenza 21/09/2004, n. 40789
CASS
Sentenza 21 settembre 2004

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Integra il reato di cui all'art. 12, comma terzo, D.Lgs. 25 luglio 1998 n.286 non solo l'attività diretta a favorire gli ingressi di stranieri privi del visto di ingresso nel territorio dello Stato, ma anche il compimento di atti finalizzati ad eludere le disposizioni del suddetto T.U e, dunque, anche i casi in cui sia stata presentata richiesta di visto di ingresso mediante false attestazioni o la produzione di documenti falsi in relazione agli effettivi motivi del soggiorno nel territorio italiano. (Nella fattispecie la Corte, accogliendo il ricorso del P.M., ha annullato con rinvio l'ordinanza del Tribunale del riesame, che aveva revocato la misura cautelare della custodia in carcere a carico di indagato per il reato in questione, escludendo che ricorresse l'ipotesi della irregolarità dell'ingresso degli stranieri sul rilievo che erano tutti muniti di regolare visto di ingresso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 21/09/2004, n. 40789
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40789
    Data del deposito : 21 settembre 2004

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