Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2011, n. 7626
CASS
Sentenza 4 novembre 2011

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Massime1

In tema di reati contro l'onore, ai fini dell'operatività della scriminante dell'esercizio del diritto di cui all'art. 51 cod. pen., sub specie di diritto di critica politica, ancorché sia consentito l'uso di toni aggressivi o di espressioni pungenti, occorre verificare se le espressioni offensive - nella specie indirizzate ad un avversario politico in sede di consiglio comunale - siano pronunciate nell'ambito di una polemica politica avente attinenza con il contenuto dell'addebito denigratorio formulato a carico dell'avversario e non rivestano invece carattere di mere contumelie gratuitamente espressive di sentimenti ostili. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di merito ha riconosciuto l'esistenza della scriminante di cui all'art. 51 cod. pen. nei confronti dell'imputato - in ordine al reato di cui all'art. 594 cod. pen. - che aveva indirizzato ad un consigliere comunale le seguenti espressioni: "la mia fedina penale e quella della mia famiglia sono pulite, mentre la stessa cosa non può dirsi per la famiglia dell'ex sindaco, dove componenti della sua famiglia sono finiti persino in manette").

Commentari3

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    Sussiste il delitto di diffamazione quando sia oltrepassato il limite della continenza, trasformando il legittimo dissenso contro le iniziative e le idee politiche altrui, in una mera occasione per aggredirne la reputazione, con affermazioni che non si risolvono in critica, anche estrema, delle idee e dei comportamenti altrui, nel cui ambito possono trovare spazio anche valutazioni e commenti tipicamente "di parte", cioè non obiettivi, ma in espressioni apertamente denigratorie della dignità e della reputazione altrui ovvero che si traducono in un attacco personale o nella pura contumelia. Certamente è lecito criticare, ma nel rispetto dei diritti inviolabili, quale è, ad esempio, quello …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 04/11/2011, n. 7626
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7626
Data del deposito : 4 novembre 2011

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