Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/04/2011, n. 16335
CASS
Sentenza 12 aprile 2011

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di distinzione tra i reati di corruzione e concussione, non è ravvisabile l'ipotesi della concussione cosiddetta "ambientale" qualora il privato si inserisca in un sistema nel quale il mercanteggiamento dei pubblici poteri e la pratica della "tangente" sia costante, atteso che in tale situazione viene a mancare completamente lo stato di soggezione del privato, che tende ad assicurarsi vantaggi illeciti, approfittando dei meccanismi criminosi e divenendo anch'egli protagonista del sistema. (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto corretta la configurazione del reato di corruzione nella condotta di un privato che aveva promesso all'impiegato di un ufficio anagrafe una somma di denaro per agevolare il rilascio di un certificato di residenza).

Commentario1

  • 1Art. 317 - Concussione (1)
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Elementi strutturali Il delitto di concussione, di cui all'art. 317 è caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia, esplicita o implicita, di un danno “contra ius” da cui deriva una grave limitazione della libertà di determinazione del destinatario che, senza alcun vantaggio indebito per sé, viene posto di fronte all'alternativa di subire un danno o di evitarlo con la dazione o la promessa di una utilità indebita (Sez. 6, 10278/2019). Ai fini della configurabilità del delitto di concussione non rileva la portata più o meno coartante della minaccia, ma l'ingiustizia del male …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/04/2011, n. 16335
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 16335
Data del deposito : 12 aprile 2011

Testo completo