Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2008, n. 20647
CASS
Sentenza 29 gennaio 2008

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Ai fini della configurabilità del reato di maltrattamenti in famiglia, non assume alcun rilievo la circostanza che l'azione delittuosa sia commessa ai danni di una persona convivente "more uxorio", atteso che il richiamo contenuto nell'art. 572 cod. pen. alla "famiglia" deve intendersi riferito ad ogni consorzio di persone tra le quali, per strette relazioni e consuetudini di vita, siano sorti rapporti di assistenza e solidarietà per un apprezzabile periodo di tempo. (Nel caso di specie, la S.C. ha ravvisato l'esistenza di una convivenza di fatto di durata ultradecennale e connotata dalla nascita di due figlie, che ha dato luogo ad una situazione qualificabile come "famiglia di fatto", ricompresa in quanto tale nell'ambito della tutela prevista dall'art. 572 cod. pen.).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/01/2008, n. 20647
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20647
Data del deposito : 29 gennaio 2008

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