Sentenza 16 giugno 2014
Massime • 1
Perchè possa ritenersi integrata la scriminante prevista dall'art. 53 cod. pen., il ricorso all'uso delle armi deve costituire l'"extrema ratio" nella scelta dei mezzi necessari per l'adempimento del dovere, essendo esso ammissibile solo quando non sono praticabili altre modalità d'intervento nè sono superati i limiti di gradualità dettati dalle esigenze del caso concreto ed è inoltre rispettato il principio di proporzione, inteso come necessario bilanciamento tra interessi contrapposti in relazione alla specifica situazione. (Fattispecie in cui, la Corte, ritenendo non adeguatamente verificato il rispetto del principio di proporzione, ha annullato con rinvio la sentenza che aveva ravvisato la sussistenza della scriminante dell'uso legittimo delle armi per due poliziotti i quali, nel corso di un inseguimento di alcuni individui su un motociclo, approfittando di un momento di quiete del traffico, avevano esploso verso l'alto un colpo di fucile a pompa il cui proiettile, per cause accidentali, aveva attinto gli inseguiti omettendo, tuttavia di accertare se, anche alla luce della condotta tenuta da questi ultimi, gli agenti operanti potessero utilmente ricorrere ad altre forme di intervento).
Commentari • 3
- 1. L’uso legittimo delle armi: applicazione e limiti soggettivi e oggettivihttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
Nel nostro ordinamento giuridico non tutti possono usare le armi, ma solo determinati soggetti e in particolari situazioni. L' art. 53 c.p. descrive la scriminante dell'uso legittimo delle armi indicando da chi e in quali circostanze la causa di giustificazione possa essere invocata. Occorre premettere che tale causa di esclusione dell'antigiuridicità ha un'applicazione limitata. Invero, secondo la clausola di riserva descrittanella norma "Ferme le disposizioni contenute nei due articoli precedenti", la scriminante di cui all'art. 53 c.p. potrà essere invocata quando il caso di specie non presenti gli estremi dell' "esercizio di un diritto o adempimento di un dovere" (art. 51 c.p.) o …
Leggi di più… - 2. Art. 53 - Uso legittimo delle armihttps://www.filodiritto.com/
- 3. Posizione prona e asfissia posizionale: vademecum in caso di indagini su decessi imputabili ad agenti di polizia (Corte EDU, Magherini v Italia, 2025)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 26 gennaio 2026
Caso Magherini: la CEDU condanna l'Italia per la morte in posizione prona durante un intervento di polizia e definisce i limiti dell'uso della forza da parte delle forze dell'ordine e gli obblighi positivi dello Stato ex art. 2 CEDU (indopendenza di indagine, formazione degli agenti e linee guida sulle tecniche di immobilizzazione). L'immobilizzazione iniziale forzata di un soggetto a terra, preceduta da tentativi di de-escalation verbale, può considerarsi «assolutamente necessaria» ai sensi dell'art. 2 § 2 CEDU qualora il soggetto manifesti uno stato di agitazione tale da rappresentare un rischio per la propria incolumità e quella altrui. Tuttavia, il prolungamento del mantenimento in …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 16/06/2014, n. 41038 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 41038 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2014 |
Testo completo
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