Cass. pen., sez. III, sentenza 08/01/2014, n. 3663
CASS
Sentenza 8 gennaio 2014

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In tema di omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali, ai fini della punibilità dell'agente, è sufficiente il dolo generico che può essere escluso dal giudice in considerazione del modesto importo delle somme non versate o della discontinuità ed episodicità delle inadempienze. (Nel caso di specie, la Corte ha ritenuto insufficiente la motivazione assolutoria del giudice di merito che aveva omesso di precisare l'entità e la frequenza delle inadempienze commesse dall'imputato).

Commentari3

  • 1La Cassazione conferma la (tendenziale) irrilevanza
    Alfio Valsecchi · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    1. Con la pronuncia in esame, la Suprema Corte torna ad affrontare il caso di un imprenditore accusato del reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali (art. 2, co. 1 bis, d.l. 463/83, conv. in l. 638/83) per omissioni (per importi di poco superiori ai quattromila euro) che si riferivano a un periodo in cui l'azienda, di cui l'imputato era amministratore unico, stava attraversando una grave crisi finanziaria che, di lì a poco, avrebbe condotto alla cessazione dell'attività e alla messa in liquidazione della società. Il giudice di primo grado aveva assolto l'imputato per mancanza dell'elemento soggettivo del reato, ritenendo incompatibile col dolo dell'omesso …

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  • 2La Cassazione su crisi di liquidità e omesso versamento delle
    Fiorenza Oriana · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza in esame, la Cassazione torna a pronunciarsi sulla tormentata fattispecie delittuosa dell'omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali, prevista dall'art. 2, comma 1-bis del d.l. 463 del 1983, convertito in legge n. 683 del 1983, annullando la condanna emessa dal Tribunale di Piacenza e confermata dalla Corte d'Appello di Bologna nei confronti del legale rappresentante di una s.a.s., il quale, a causa di un'improvvisa crisi aziendale, non aveva versato le ritenute previdenziali ed assistenziali effettuate sulle retribuzioni dei dipendenti nell'anno 2013, per l'ammontare …

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  • 3Azienda Di Antenne E Componenti Rf Industriali Con Debiti: Cosa Fare Per Difendersi E Come
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 7 dicembre 2025

    Se la tua azienda progetta, produce, importa o distribuisce antenne industriali, componenti RF, moduli wireless, connettori, amplificatori, filtri, sistemi per telecomunicazioni, IoT, difesa, broadcasting, automazione industriale e applicazioni critiche — e oggi si trova con debiti verso Fisco, Agenzia delle Entrate Riscossione, INPS, banche o fornitori — è fondamentale intervenire subito per evitare blocchi produttivi, ritardi nelle consegne e perdita di clienti strategici. Nel settore RF, anche un ritardo minimo nella produzione o nei test può fermare progetti di telecomunicazione, apparati militari, sistemi di controllo, reti IoT, infrastrutture radio e applicazioni ad alta criticità. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 08/01/2014, n. 3663
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3663
Data del deposito : 8 gennaio 2014

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