Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/04/2017, n. 31984
CASS
Sentenza 26 aprile 2017

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Massime1

In tema di intercettazioni, qualora il mezzo di ricerca della prova sia legittimamente autorizzato all'interno di un determinato procedimento per uno dei reati di cui all'art. 266 cod. proc. pen., i suoi esiti sono utilizzabili, senza alcun limite, per tutti gli altri reati relativi al medesimo procedimento, mentre, nel caso in cui si tratti di reati oggetto di un procedimento diverso "ab origine", l'utilizzazione è subordinata alla sussistenza dei parametri indicati espressamente dall'art. 270 cod. proc. pen., e, cioè, l'indispensabilità e l'obbligatorietà dell'arresto in flagranza.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/04/2017, n. 31984
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31984
Data del deposito : 26 aprile 2017

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