Cass. pen., sez. V, sentenza 15/06/2010, n. 34561
CASS
Sentenza 15 giugno 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'irritualità dell'elezione di domicilio per le notificazioni eseguita dall'indagato presso un soggetto - nella specie, il difensore nominando "ex officio" a norma dell'art. 97 cod. proc. pen. - la cui identità gli sia sconosciuta nel momento in cui la effettua, non osta all'operatività del disposto dell'art. 161, comma quarto, cod. proc. pen., a norma del quale la notifica è effettuata mediante consegna al difensore quando, nei casi previsti dai commi primo e terzo, la dichiarazione o l'elezione di domicilio mancano o sono insufficienti o inidonei". (Nella specie si è ritenuta valida la notifica all'imputato del decreto di rinvio a giudizio, effettuata presso lo studio del difensore di ufficio, a lui ignoto all'atto dell'elezione di domicilio).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 15/06/2010, n. 34561
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34561
    Data del deposito : 15 giugno 2010

    Testo completo