Cass. pen., sez. III, sentenza 17/09/2018, n. 3568
CASS
Sentenza 17 settembre 2018

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

E' consentita la notificazione di atti a mezzo fax o a mezzo pec al difensore domiciliatario dell'imputato, che abbia rinunciato al mandato, nel caso in cui non sia intervenuta una modifica della domiciliazione, in quanto la nomina del difensore, l'elezione di domicilio e le rispettive revoche hanno oggetto e finalità diverse. (In motivazione, la Corte ha precisato che il domiciliatario, ex lege o elettivo, rientra tra le persone diverse dall'imputato nei cui confronti, ai sensi dell'art. 16, comma 4, d.l. n. 179 del 2012, conv. con modificazioni dalla legge n. 221 del 2012, è permessa la notificazione a mezzo posta elettronica certificata).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 17/09/2018, n. 3568
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3568
    Data del deposito : 17 settembre 2018

    Testo completo