Sentenza 27 ottobre 2015
Massime • 1
Il furto di energia elettrica rientra tra i delitti a consumazione prolungata (o a condotta frazionata), perché l'evento continua a prodursi nel tempo, sebbene con soluzione di continuità, sicché le plurime captazioni di energia che si susseguono costituiscono singoli atti di un'unica azione furtiva, posticipando la cessazione della consumazione fino all'ultimo prelievo. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto che il delitto è flagrante se, quando è effettuato l'intervento della polizia giudiziaria, la captazione di energia è ancora in atto, essendo irrilevante a tal fine il momento di realizzazione dell'allaccio abusivo alla rete).
Commentario • 1
- 1. Allaccio abusivo: ultime sentenzeRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 17 ottobre 2019
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 27/10/2015, n. 1324 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 1324 |
| Data del deposito : | 27 ottobre 2015 |
Testo completo
1 324/ 1 6 24 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUINTA SEZIONE PENALE UDIENZA CAMERA DI CONSIGLIO DEL 27/10/2015 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: - Presidente - SENTENZA Dott. GENNARO MARASCA N. 1502/2015 Dott. GRAZIA MICCOLI - Consigliere - - Rel. Consigliere REGISTRO GENERALE Dott. ANTONIO SETTEMBRE N. 44233/2014 Dott. ALFREDO GUARDIANO - Consigliere - Dott. PAOLO GIOVANNI DEMARCHI ALBENGO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE : DI BARCELLONA POZZO DI GOTTO nei confronti di: DI AU EM N. IL 29/07/1989 DI AU BA N. IL 12/07/1970 ON LI N. IL 18/05/1942 avverso l'ordinanza n. 15227/2013 TRIB.SEZ.DIST. di MILAZZO, del 05/06/2013 sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. ANTONIO SETTEMBRE;
lette/sentite le conclusioni del PG Dott. ои Udit i difensor Avv.; -Lette le conclusioni del Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di Cassazione, che ha chiesto l'annullamento dell'ordinanza impugnata. RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, con provvedimento del 5/6/2013, non ha convalidato l'arresto operato dalla polizia giudiziaria di Di CA LE, Di CA BA e NZ AR per furto di energia elettrica. I tre erano stati sorpresi dalla polizia giudiziaria all'interno di due roulottes, abusivamente allacciate alla rete elettrica e con elettrodomestici in funzione. Il Tribunale ha ritenuto i tre estranei al reato, in quanto non provato che avessero concorso nell'allaccio della rete di casa alla rete pubblica.
2. Contro l'ordinanza suddetta ha proposto ricorso per Cassazione il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto per illogicità della motivazione, in quanto - deduce - rilevante per la configurabilità del reato non è il momento dell'allaccio alla rete, ma il momento in cui l'agente si impossessa dell'energia. CONSIDERATO IN DIRITTO Il ricorso è fondato. Come correttamente rilevato dal Pubblico Ministero ricorrente, il momento consumativo del furto di energia elettrica non coincide con l'allaccio abusivo alla rete elettrica, ma col momento in cui avviene l'impossessamento dell'energia. Infatti, il furto di energia elettrica rientra tra i delitti a consumazione prolungata (o a condotta frazionata), perché l'evento continua a prodursi nel tempo, sebbene con soluzione di continuità, sicché le plurime captazioni di energia che si susseguono nel tempo costituiscono singoli atti di un'unica azione furtiva, e spostano in avanti la cessazione della consumazione fino all'ultimo prelievo (Cass., n. 1537 del 2/10/2009). Ne consegue che l'ordinanza impugnata va annullata perché l'arresto è stato legittimamente eseguito. Qu 2
P.Q.M.
. Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata per legittimità dell'arresto in : flagranza. Così deciso il 27/10/2015 Il Consigliere Estensore Il Presidente (Antonio Settembre) (Gennaro Marasca) • DEFOMTATA IN CANCELLERIA addl 14 GEN 2016 IL FUNZIONAIS CIUDIZIARIO : azuise F - : E 3