Sentenza 16 giugno 2015
Massime • 1
In tema di misure cautelari, anche quando si procede per i delitti aggravati ex art. 7 D.L. n. 152 del 1991, conv. in legge n. 203 del 1991, per i quali opera una presunzione "relativa" di adeguatezza della custodia in carcere, la considerevole distanza temporale tra i fatti contestati e l'applicazione della misura costituisce elemento che impone al giudice di dare adeguata motivazione non solo della sussistenza della pericolosità sociale dell'indagato in termini di attualità, ma anche della necessità di dover applicare la misura di maggior rigore per fronteggiare adeguatamente i " pericula libertatis" (Conf. sent. n. 27545/2015 e n. 27546/2015, non mass.).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/06/2015, n. 27544 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 27544 |
| Data del deposito : | 16 giugno 2015 |
Testo completo
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