CASS
Sentenza 14 febbraio 2023
Sentenza 14 febbraio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 14/02/2023, n. 6188 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 6188 |
| Data del deposito : | 14 febbraio 2023 |
Testo completo
SENTENZA sul ricorso proposto da: PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D'APPELLO DI ANCONA nel procedimento a carico di: GN ON nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 14/06/2021 del TRIBUNALE di ANCONA fissata la trattazione con il rito scritto;
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO APRILE;
Lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI, che ha concluso per il rigetto;
Lette le conclusioni del difensore avv. Umberto Bianchelli, per GN, che ha concluso per il rigetto, Penale Sent. Sez. 1 Num. 6188 Anno 2023 Presidente: TARDIO ANGELA Relatore: APRILE STEFANO Data Udienza: 16/12/2022 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con il provvedimento impugnato, il Tribunale di Ancona, condannava TO GN alla pena di euro 800 di ammenda per il porto ingiustificato di un coltello a serramanico con lama lunga cm. 7,5,, riconoscendo l'ipotesi attenuata di cui al quarto comma dell'art. 4 I. n. 110 del 1975. 2. Ricorre il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Ancona che denuncia la violazione di legge e il vizio della motivazione con riguardo alla ritenuta ipotesi attenuata. 3. Il ricorso è inammissibile perché non si confronta con la motivazione del provvedimento impugnato che ha valorizzato, per riconoscere la circostanza attenuante, le condizioni di tempo e luogo nelle quali è stato accertato il fatto, il comportamento collaborativo dell'imputato e la scarsa offensività dello strumento sequestrato. Il ricorso propone censure in fatto che non sono consentite.
P.Q.M
, Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 16 dicembre 2022.
visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;
udita la relazione svolta dal Consigliere STEFANO APRILE;
Lette le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore LUCA TAMPIERI, che ha concluso per il rigetto;
Lette le conclusioni del difensore avv. Umberto Bianchelli, per GN, che ha concluso per il rigetto, Penale Sent. Sez. 1 Num. 6188 Anno 2023 Presidente: TARDIO ANGELA Relatore: APRILE STEFANO Data Udienza: 16/12/2022 RITENUTO IN FATTO E CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con il provvedimento impugnato, il Tribunale di Ancona, condannava TO GN alla pena di euro 800 di ammenda per il porto ingiustificato di un coltello a serramanico con lama lunga cm. 7,5,, riconoscendo l'ipotesi attenuata di cui al quarto comma dell'art. 4 I. n. 110 del 1975. 2. Ricorre il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte d'appello di Ancona che denuncia la violazione di legge e il vizio della motivazione con riguardo alla ritenuta ipotesi attenuata. 3. Il ricorso è inammissibile perché non si confronta con la motivazione del provvedimento impugnato che ha valorizzato, per riconoscere la circostanza attenuante, le condizioni di tempo e luogo nelle quali è stato accertato il fatto, il comportamento collaborativo dell'imputato e la scarsa offensività dello strumento sequestrato. Il ricorso propone censure in fatto che non sono consentite.
P.Q.M
, Dichiara inammissibile il ricorso. Così deciso il 16 dicembre 2022.