Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/1998, n. 2351
CASS
Sentenza 6 febbraio 1998

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Massime1

In materia di omissione di atti d'ufficio, l'ipotesi prevista dall'art. 328 cpv. c.p. è diretta a disciplinare esclusivamente i rapporti tra la pubblica amministrazione e i soggetti ad essa esterni, fornendo a questi ultimi uno specifico e puntuale strumento di tutela : l'omissione di atti rilevanti esclusivamente all'interno dei rapporti tra diverse amministrazioni in nessun caso può essere ricondotto a tale fattispecie.(Nell'affermare il principio di cui in massima la corte ha escluso che potesse integrare la fattispecie ipotizzata dai giudici di merito la omessa comunicazione, da parte di un sindaco, dei dati richiesti e reiteratamente sollecitati da un assessorato regionale indispensabili ai fini dell'adozione di provvedimenti regionali di pianificazione territoriale).

Commentario1

  • 1Penale Diritto e Procedura
    Ottavia Murro · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 13 aprile 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/1998, n. 2351
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2351
Data del deposito : 6 febbraio 1998

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