Cass. pen., sez. III, sentenza 01/10/1999, n. 12800
CASS
Sentenza 1 ottobre 1999

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La legge 8 agosto 1985 n. 431 ha innovato il regime della tutela delle bellezze naturali, come previsto dalla legge 29 giugno 1939 n. 1497, sostituendo ai vincoli specifici gravanti su determinate località, dotate di particolari pregi estetici, una diffusa tutela del paesaggio e prevenendo ogni ulteriore possibilità di degrado attraverso l'imposizione in via cautelare di un divieto di inedificabilità esteso a tutte le aree comunque interessate dai vincoli paesistici. Ai sensi dell'articolo 1 quinques della predetta legge l'operatività di tale salvaguardia cautelare non tollera deroghe sino a quando non vengano adottati dalle Regioni i piani paesistici previsti dal precedente articolo 1 bis. Ed invero i piani paesistici delle Regioni non costituiscono una facoltà, ma un obbligo giuridico, tanto che la loro adozione è sottoposta ad un termine non perentorio (31.12.1986), con possibilità di "sostituzione" dello Stato, sicché la sanzione penale - pur restando prerogativa dello Stato - trova applicazione in forza della legge statale anche per le violazioni dei vincoli posti dalle Regioni, per la tutela del paesaggio quale valore costituzionalmente protetto (articolo 9 della Costituzione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 01/10/1999, n. 12800
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12800
    Data del deposito : 1 ottobre 1999

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