Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/04/2001, n. 5085
CASS
Sentenza 5 aprile 2001

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La soppressione, con effetto dal 18 Febbraio 1993, della CPDEL - Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali - Direzione Generale degli Istituti di Previdenza del Ministero del Tesoro -, disposta dapprima con una serie di decreti - legge reiterati e mai convertiti in legge (i cui effetti sono stati, peraltro, fatti salvi dall'art. 1, comma terzo, della legge 28 Novembre 1996, n. 608), e poi dal D.Lgs. 30 Giugno 1994, n.479, che, all'art. 4, ne ha previsto la successione nei rapporti attivi e passivi e nella titolarità del patrimonio, senza previsione di una fase destinata alla definizione dei rapporti facenti capo alla stessa Cassa, configura, nella ipotesi di controversie pendenti, un caso di successione universale nel processo ex art. 110 cod. proc. civ, con conseguente inammissibilità della prosecuzione del processo tra le parti originarie ai sensi dell'art. 111 del codice di rito. Pertanto, in capo al Ministero del Tesoro - Direzione Generale degli Istituti di Previdenza - , come amministratore della soppressa CPDEL, è ravvisabile difetto di legittimazione alla impugnazione di sentenza emessa nei confronti della Cassa stessa, essendo unico soggetto legittimato l'INPDAP nella qualità di successore universale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/04/2001, n. 5085
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5085
    Data del deposito : 5 aprile 2001

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