Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2005, n. 12814
CASS
Sentenza 8 marzo 2005

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il querelato che escluda la legittimazione del querelante all'esercizio del diritto di querela non può limitarsi a contestare il mancato adempimento dell'obbligo di cui all'art. 337 cod. proc. pen. - il quale disciplina l'ipotesi della querela proposta da chi si professa legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di un'associazione - ma deve dimostrare che detto adempimento è in concreto necessario, perché il querelante agisce quale rappresentante di una società di capitali. (Nella specie il proponente si era qualificato socio di un negozio; la S.C., premesso che tale qualifica indica semplicemente la contitolarità dell'impresa e non la legale rappresentanza di un diverso soggetto giuridico, ha - in applicazione del principio di cui in massima - rigettato il ricorso del querelato).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 08/03/2005, n. 12814
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12814
    Data del deposito : 8 marzo 2005

    Testo completo