Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/03/2005, n. 20560
CASS
Sentenza 2 marzo 2005

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Massime1

È affetta da vizio di motivazione la sentenza del giudice di merito che, nell'escludere l'esistenza del rapporto di causalità tra il decesso per infarto di un detenuto e la condotta dell'infermiera della casa di reclusione che non abbia richiesto tempestivamente il ricovero, non proceda a giudizio controfattuale, ispirato a criteri di probabilità logica, verificando se l'evento si sarebbe potuto evitare, al di là di ogni ragionevole dubbio, qualora l'infermiera avesse posto immediatamente in essere le manovre rianimatorie da lei esigibili e avesse richiesto l'intervento immediato ed urgente del medico del reparto della casa di reclusione.

Commentario1

  • 1Colpa medica: ginecologo condannato per omessa diagnosi di tumore della cervice uterina
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 16 febbraio 2023

    Omissione diagnostica In questo articolo si affronta il caso di un ginecologo condannato in via definitiva per omicidio colposo di una paziente, per omessa diagnosi di un carcinoma avanzato della cervice dell'utero ed omesso espletamento di esami specialistici. Indice: 1. Il caso 2.I fatti 3. Il processo 4. I riferimenti 5. La linea difensiva dei medici 6. Le ragioni della condanna 7. La massima 8. La sentenza della corte di cassazione 1. Il caso Un ginecologo veniva accusato di aver cagionato colposamente il decesso di una paziente, avvenuto a causa di un carcinoma avanzato della cervice dell'utero. In particolare, al medico veniva contestato di aver omesso, dopo l'isteroscopia eseguita …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 02/03/2005, n. 20560
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20560
Data del deposito : 2 marzo 2005

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