Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/1998, n. 2662
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Sentenza 23 settembre 1998

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Integra il reato di abuso di ufficio, anche dopo la riforma dell'art. 323 c.p., introdotta con l'art. 1 della legge 16 luglio 1997, n. 234, sotto il profilo della violazione di legge (art. 279 del t.u. 1934, n. 383), con specifico riferimento all'inottemperanza del dovere di astensione, la condotta dell'amministratore comunale che partecipi alla deliberazione di approvazione di variante di piano regolatore, qualora si profili un interesse concreto proprio o di un prossimo congiunto, nonostante l'atto in questione abbia la natura di atto amministrativo di carattere generale. (Nella specie, a seguito dell'approvazione della variante, divenivano edificabili alcuni terreni di proprietà dei congiunti dell'amministratore comunale).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 23/09/1998, n. 2662
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2662
    Data del deposito : 23 settembre 1998

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