Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2011, n. 47298
CASS
Sentenza 29 novembre 2011

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La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori, censurati come fonte di disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone, richiede l'incidenza sulla tranquillità pubblica, in quanto l'interesse tutelato dal legislatore è la pubblica quiete, sicché i rumori devono avere una tale diffusività che l'evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito da un numero indeterminato di persone, pur se poi concretamente solo taluna se ne possa lamentare.

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  • 1Cosa dice la legge sui rumori condominiali?
    Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 24 gennaio 2024

  • 2Frigo del supermercato rumoroso: è reato? (Cass. 22459/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 25 maggio 2019

    Secondo la giurisprudenza, invero, per integrare il reato di emissione di rumori eccedenti la normale tollerabilità ed idonei a disturbare le occupazioni o il riposo delle persone è necessario che il fastidio non sia limitato agli appartamenti attigui alla sorgente rumorosa , o agli abitanti dell'appartamento sovrastante o sottostante alla fonte di propagazione, occorrendo invece la prova che la propagazione delle onde sonore sia estesa quanto meno ad una consistente parte degli occupanti l'edificio, in modo da avere una diffusa attitudine offensiva ed una idoneità a turbare la pubblica quiete. La rilevanza penale della condotta produttiva di rumori, censurati come fonte di disturbo …

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  • 3Presupposti per la sussistenza del reato di disturbo della quiete pubblica
    Avv. Eugenia Parisi · https://www.avvocatoandreani.it/ · 14 maggio 2018

    Il legale rappresentante di un'associazione culturale sita in un Condominio veniva condannato alla pena del pagamento di € 309,00 di ammenda per avere - mediante schiamazzi e rumori superiori alla soglia prevista dal DCPM 14/11/1997 - disturbato le occupazioni ed il riposo dei vicini in violazione dell'art. 659 cod. pen. Il Tribunale, infatti, accertata la produzione delle immissioni sonore provenienti dal locale di cui l'imputato era legale rappresentante, ha, in primo luogo, escluso la configurabilità dell'illecito amministrativo di cui all'art. 10 comma 2 l. 447/1995, per via del superamento dei limiti di accettabilità delle stesse emissioni che disturbavano il riposo e le occupazioni …

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  • 4Cane abbaia? Reato solo se .. (Cass. 7392/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 aprile 2018

    Un solo vicino che si lamenta non basta per ritenere integrato il reato di disturbo del riposo delle persone: essendo un reato di pericolo, bisogna accertare in concreto la diffusività, e cioè che l'evento di disturbo sia potenzialmente idoneo ad essere risentito da un numero indeterminato di persone, pur se poi concretamente solo taluna se ne possa lamentare. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TERZA PENALE Sent., (ud. 07/01/2015) 19-02-2015, n. 7392 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MANNINO Saverio Felice - Presidente - Dott. SAVINO Maria G. - Consigliere - Dott. ORILIA Lorenzo - rel. Consigliere - Dott. ANDREAZZA Gastone - Consigliere - Dott. MENGONI Enrico - Consigliere …

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  • 5Il disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone (art. 659 c.p.)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 aprile 2018

    Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'articolo 659/1 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone*), è necessaria la presenza di due elementi, di cui evidentemente la sussistenza del secondo implicherà anche quella del primo. Sarà infatti necessario che i rumori prodotti, oltre ad essere superiori alla normale tollerabilità, possano propagarsi in maniera tale da essere idonei a disturbare una pluralità indeterminata di persone, incidendo dunque non sulla tranquillità dei singoli soggetti, ma sulla quiete pubblica (Cass. Pen., sez. I, 17 gennaio 2014, n. 12939; Cass. Pen., sez. I, 14 ottobre 2013, n. 45616). In altre parole, la soglia minima di offensività …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 29/11/2011, n. 47298
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47298
Data del deposito : 29 novembre 2011

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