Cass. pen., sez. III, sentenza 07/06/2006, n. 20303
CASS
Sentenza 7 giugno 2006

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In tema di reati relativi alla pornografia minorile, mentre il delitto di cui all'art. 600 ter, comma primo, cod. pen., ha natura di reato di pericolo concreto, la fattispecie di cui all'art. 600 quater cod. pen. (anche nella formulazione applicabile al caso di specie, anteriore a quella introdotta con la legge n. 38 del 2006), richiede la mera consapevolezza della detenzione del materiale pedo-pornografico, senza che sia necessario il pericolo della sua diffusione ed infatti tale fattispecie ha carattere sussidiario rispetto alla più grave ipotesi delittuosa della produzione di tale materiale a scopo di sfruttamento.

Commentario1

  • 1L’evoluzione del reato di pornografia minorile
    https://www.iusinitinere.it/

    Nota a sentenza Corte di Cassazione Penale, Sezioni Unite, 15 novembre 2018 (ud. 31 maggio 2018), n. 51815, Presidente Carcano, Relatore Andronio A cura di: Sara Scotti, Giovanna Simeone e Alessandro Spina. Il lavoro è interamente frutto della riflessione comune degli autori; la stesura dei paragrafi 1 e 2 è opera di Alessandro Spina, quella dei paragrafi 3 e 4 di Sara Scotti, quelli da 5 a 7 di Giovanna Simeone. Sommario: 1. Considerazioni introduttive – 2. Il fatto – 3. Ricostruzione della fattispecie normativa – 4. Le innovazioni apportate dalla sentenza n. 51815/18 – 5. Le conseguenze della pronuncia- 6. Il principio di diritto – 7. Conclusioni. 1.Considerazioni introduttive In tempi …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 07/06/2006, n. 20303
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20303
Data del deposito : 7 giugno 2006

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